Il servizio di Rai News 24 sui Piani di Zona Roma e le prossime azioni legali

Ringraziamo Rai News 24 per aver realizzato questo servizio sulla truffa dei Piani di Zona e soprattutto per essere riusciti nell’impresa di ottenere delle dichiarazioni dall’Assessore Montuori sul tema delle affrancazioni/trasformazioni.

Se nutrivamo forti dubbi sul fatto che questa amministrazione si stesse interessando al problema con la dovuta attenzione, con questa intervista abbiamo la conferma che non hanno minimamente compreso la portata del disagio e del danno che questa vicenda comporta, d’altronde, l’assessore dichiarare in tutta tranquillità:”…applicare questa legge (l’affrancazione n.d.r.) ai secondi e terzi acquisti è un problema però su questo ancora ci dobbiamo lavorare perché ipoteticamente sono poi i cittadini che dovrebbero rivalersi su chi gli ha venduto la casa perché alla fin fine c’è qualcuno che ha comprato una casa al prezzo di casa popolare e magari dopo cinque anni l’ha rivenduta al prezzo di mercato“.

E no caro Assessore !… cosi è troppo semplice!. Non le consentiremo di scaricare la responsabilità solo sugli attuali proprietari che sono stati “truffati” in passato dal Comune di Roma e che oggi continuano ad essere “truffati” dall’attuale amministrazione con l’applicazione di una Delibera 40 che giudicare un DISASTRO è un’eufemismo…

Semplificare il discorso della truffa dei piani di zona con un “alla fin fine c’è qualcuno che ha comprato una casa al prezzo di casa popolare e magari dopo cinque anni l’ha rivenduta al prezzo di mercato” dimostra semplicemente che non avete capito la vastità del problema!.

Aumentare il numero di pratiche di Affrancazione entro la fine dell’anno è un bene SOLO se in contemporanea si interviene sulla modifica della Delibera 40: valori venali gonfiati, conguagli indeterminati, costo Opere Urbanistiche non considerate,etc…. altrimenti non è altro che un tentativo di “arraffare il possibile e scappare con il bottino!!!” e di questo, STATENE SICURI, non ce ne dimenticheremo alle prossime elezioni.

Vi abbiamo inviato centinaia di segnalazioni cercando un confronto e mettendo a vostra disposizione la nostra conoscenza e competenza sul tema dei Piani di Zona ma il risultato è stato il silenzio e l’indifferenza totale. Ci avete semplicemente ignorato!

Sfortunatamente per voi, giorno dopo giorno sempre più cittadini prendono coscienza della gravità e dell’ingiustizia che stanno subendo e  sono sempre più numerosi e determinati a far valere i propri diritti.

Accogliamo quindi con entusiasmo l’azione legale promossa dal Comitato di Quartiere Torraccia ma aperta a tutti i cittadini  Romani di tutti i piani di zona che si riconoscono nelle tre casistiche identificate nel volantino qui sotto.

Invitiamo quindi tutti gli interessati a partecipare a questa iniziativa che, ad un costo contenuto, consente di avviare delle azioni legali contro il comune concrete ed efficaci.

Sollecitiamo inoltre tutti i comitati di quartiere a partecipare, promuovere ed alimentare questo tipo di iniziative a beneficio di tutti i residenti dei Piani di Zona! 

 

Per maggiori dettagli, visitare il seguente link: https://www.facebook.com/groups/302585170104375/permalink/457977967898427/

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Qui il servizio integrale di Rai News 24:

 

 

 

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Un commento su “Il servizio di Rai News 24 sui Piani di Zona Roma e le prossime azioni legali

  1. Santi il said:

    Vorrei enfatizzare il concetto della sottovalutazione del problema da parte dell’Amministrazione Comunale con la semplice frase “alla fin fine c’è qualcuno che ha comprato una casa al prezzo di casa popolare e magari dopo cinque anni l’ha rivenduta al prezzo di mercato”. Infatti il problema è che solo “qualcuno” (e di questi “qualcuno” c’è ne sono pochissimi) ha comprato a prezzo agevolato, poiché, nell’indifferenza (se non peggio) di chi avrebbe dovuto controllare (cioè l’Amministrazione Comunale ed i Notai) anche le prime vendite (nel caso di imprese costruttrici) e le prime assegnazioni (nel caso di cooperative) NON sono state fatte a “prezzo agevolato”. Ed il vero problema nasce proprio da li, in quanto quasi tutti gli attuali proprietari superficiari di questo tipo di alloggi, non avendo goduto dell’agevolazione del prezzo calmierato (al più hanno goduto di qualche leggera riduzione degli interessi su una parte dei mutui che spesso hanno dovuto versare a monte di tutto come interessi di pre-ammortamento prima che il mutuo fosse effettivamente frazionato), avevano la convinzione (basata su quello che era stato sostenuto dal costruttore/cooperativa e dal notaio anche in sede di prima vendita) che questi alloggi fossero del tutto simili a quelli fuori dei Piani di Zona, con l’unico vincolo della proprietà superficiaria a scadenza 99 anni. Dalle stesse Convenzioni stipulate fra Comune di Roma e Impresa costruttrice/cooperativa, quelle poche volte che venivano rese note agli ignari acquirenti, andare ad estrapolare la presenza di vincoli di prezzo massimo di cessione era impresa ardua poiché erano stati approvati schemi di convenzione assolutamente incomprensibili ed ambigui, quindi non ci si poteva che affidare a quello che diceva il notaio. Nel mio caso, in particolare (sono un primo acquirente), quando a suo tempo (nel 1991) in sede di stipula del rogito, ho chiesto al Notaio dove fosse la “Tabella dei prezzi massimi di cessione” che, secondo la Convenzione stipulata qualche anno prima dallo stesso Notaio, doveva essere allegata al rogito che mi accingevo a firmare, lo stesso notaio mi ha risposto: “di quale tabella sta parlando? qui c’è un preliminare di compravendita che lei ha firmato con un prezzo che ha “liberamente” concordato con l’impresa costruttrice della cui onestà io , come notaio, mi faccio garante, quindi questo è il prezzo da pagare”.
    Questo per dire che sarebbe il caso che l’assessore si documentasse meglio, evitando di derubricare tutta questa questione ad una semplice “operazione speculativa” fatta dai “primi acquirenti” poiché le cose stanno in modo completamente diverso e le vere responsabilità sono da cercare altrove…

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